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Tuesday, 21 October 2008

Dalla guida tv

"The guardian of Hell: Horror. A criminal hunts for a magical sword, once owned by Attila the Hun, only to find it is guarded by Cerberus, the monstruos three-headed dog from Greek Mythology."

Adoro la comicita' involontaria.

Thursday, 18 September 2008

I comici sono in crisi

Per forza. Anche sforzandosi non possono tener il passo della realta'.
In Italia si leggono dichiarazioni del tipo "Mi fa schifo chi vende il proprio corpo!". Firmato: Mara Carfagna. Che non puo' non far ridere, subito prima di incazzarsi e di pensare di mandare una mail per spiegare alla scandalizzata Mara che chi vende il proprio corpo a volte si puo' permettere il lusso di farlo per scelta, come ha fatto lei (con i calendari eh, non sto pensando a pompini vari), ma piu' spesso ci e' costretto, da qualcuno o dalla necessita'.
In UK invece leggi notizie come questa: "Farmer unveils the 'illegal' mock-Tudor castle he tried to hide behind 40ft hay bales"; questo per aggirare i piani regolatori ha costruito un CASTELLO, non una casetta, e l'ha tenuto nascosto 4 anni dietro balle di fieno, perche' c'e' una legge che dice che se in 4 anni dalla costruzione nessuno obietta, non si puo'obbligarlo ad abbatterlo. Sfortunatamente ha perso la causa, ma entra di prepotenza nell'archivio dei miei nutter preferiti.

Monday, 3 March 2008

La natura si ribella

Avete notato un insolito concentrarsi di eventi tellurici i giorni scorsi (Lincolnshire in UK, e nel Lazio ed in Toscana la settimana scorsa)? Da parte mia avevo subito attribuito quest'intensa attivita' alla ribellione della natura di fronte allo stravolgimento dell'ordine naturale delle cose da parte dell'uomo: le dimissioni di Mastella (Mastella!! Dimissioni!!!!) e la Carlucci che discetta di fisica delle particelle e litiga per questo con un premio Nobel (Hat tip: InMinoranza), eran un affronto cui il nostro antico pianeta non poteva piu' assistere inerte.
La conferma l'ho avuta oggi: avendo letto di nuove scosse, son andato immediatamente al blog della Carlucci, dove mi aspettava la nuova replica dell'onorevole, che, in sprezzo ad ogni senso del ridicolo (ed evidentemente scarsa di amici premurosi), continua la polemica presentandoci le "prove" delle sue accuse.
Per un'analisi e confutazione delle stesse, rimando all'ottimo blog Gravitas Free Zone.
Basti dire, che al momento in cui scrivo, il post ha ricevuto la bellezza di 113 commenti tutti indistintamente negativi, tra cui va citata la risposta e secca smentita di uno dei fisici del CERN, Alvaro de Rujula, citato dalla Carlucci in supporto alle sue argomentazioni, che si va cosi' ad unire a quelle di Sheldon Glashow, premio Nobel (quello che racconta balle..), e John Iliopolous.

Grazie Gabriella, per farci iniziar la settimana con un sorriso.

Update: per fortuna a risollevar le sorti dei bistrattati politici ci pensa il buon George Dabliu', con il suo indispensabile apporto agli scienziati del Fermilab, come si legge nell'autorevolissimo giornale online "The onion"

Tuesday, 5 February 2008

Dignita'


Si inizia a preparar la roba per il trasloco, e reinscatolando libri e dvd, che mi han seguito fedelmente (oh, nessuno ha protestato) dall'Italia, mi son capitati in mano due dvd, o meglio una cassetta (che non posso manco vedere senza lettore) ed un dvd. Son due film (ma nemmeno, due mediometraggi) a cui son particolarmente legato, perche' riescono a rappresentare e ad accumulare tante delle mie radici, tanto di quell'insieme indefinito che e' alla base della mia persona attuale.
Sono "Per non dimenticare", un mediometraggio di Massimo Martelli del 1992 sulla Strage della stazione di Bologna, e "Gli ultimi", un mediometraggio di Riccardo Marchesini sulla Festa dell'Unita' in un paesino (immaginario) della Bassa emiliana.
Filo conduttore tra i due, ricordavo, un gruppo di attori (Vito, i Gemelli Ruggeri) proveniente dal "Gran Pavese Varieta'", un gruppo comico bolognese degli anni '80, nato al Circolo Pavese di via del Pratello, che sapeva far ridere, far pensare e far cultura nello stesso tempo, una qualita' rara che ho visto in pochi altri attori (cito solo Fullin perche' e' quello meno noto) ed autori (Pratchett?
Wodehouse? Benni(ogni tanto)? ). Assieme a questi, altri attori, piu' o meno famosi, curiosamente quasi tutti attori piu' teatrali (Carla Astolfi, Cederna, Gianni Cavina, Angela Finocchiaro etc)
Maneggiandoli, e ripensando ai due film, mi son accorto che c'e' un altro elemento comune: dignita'. E' una dignita' sussurrata, onesta, quotidiana che hanno sia i vari personaggi che si incrociano alla stazione di Bologna in quel maledetto agosto, sia i testardi, ingenui comunisti della bassa. Una dignita' che ho visto tante volte alle feste dell'Unita', tra i volontari che facevan la "notte", di guardia agli stand, o aiutavan le zdaure (signore, in dialetto) a preparar la pasta ed i tortellini (in quella nazionale non si fa piu', ma se andate in quelle piccole, di paese, usa ancora), o servivan in tavola, o tra i ferrovieri, gli amici, i conoscenti o semplicemente chi c'era, nel 1980, in quell'estate bloccata, che ogni estate va in stazione a dedicar un po' di tempo per essere sicuri di ricordare.
C'era la stessa allegria, ed ingenuita' tra i volontari, la stessa serena dignita'. La stessa cocciutaggine.

PS l'uso dell'imperfetto non e' per dire che adesso i volontari non ci vanno piu', o non fanno quelle cose. Semplicemente mi riferivo a quando io ho provato quelle sensazioni.